Se hai questa moneta da 2 euro con Leonardo Da Vinci sei ricco: ecco quanto vale davvero

Ti è mai capitato di svuotare le tasche e chiederti, anche solo per un secondo, se quella moneta da 2 euro con Leonardo da Vinci possa davvero renderti ricco? È una di quelle voci che girano veloci, e capisco perché: c’è un volto celebre, una data precisa (2019) e quell’aura da “tesoro nascosto” che accende la fantasia. Ma quanto vale davvero?

La verità sul “colpo di fortuna”

Partiamo dal punto che sorprende quasi tutti: nella maggior parte dei casi, questa moneta da 2 euro Leonardo da Vinci del 2019 non trasforma nessuno in milionario. Nel mercato numismatico attuale, una moneta in condizioni normali, quindi circolata o poco più, si aggira intorno ai 3 euro. Sì, spesso vale qualcosa in più del facciale, ma non parliamo di cifre da capogiro.

Eppure la storia non finisce qui, perché il valore di una moneta vive e respira con un fattore decisivo: la conservazione.

Perché è stata emessa e cosa raffigura

Questa emissione commemorativa italiana è uscita il 14 giugno 2019, in occasione del 500º anniversario della morte di Leonardo. Sul lato nazionale compare un dettaglio della celebre “Dama con l’ermellino”, dipinto conservato al Museo Czartoryski di Cracovia. È uno di quei disegni che, anche in piccolo formato, si riconoscono subito: elegante, iconico, “da collezione” già a colpo d’occhio.

Caratteristiche tecniche (quelle che piacciono ai collezionisti)

Anche i dati contano, perché aiutano a capire che non è una moneta “anomale” per dimensioni o materiali, ma una commemorativa perfettamente standard per i 2 euro:

  • Composizione: bimetallo, con centro in nichel placcato ottone nichelato e anello in cupronichel
  • Peso: 8,5 grammi
  • Diametro: 25,75 millimetri

Insomma, se la tieni in mano non “sembra speciale” per struttura, lo diventa per tiratura e qualità di conio.

La differenza che cambia tutto: circolata, Fior di conio, BU e Proof

Qui arriva il punto chiave. Non esiste un solo prezzo, esistono più “fasce” legate allo stato della moneta e alla versione in cui è stata venduta.

Tirature ufficiali

Le quantità coniate spiegano bene perché alcune versioni siano molto più ambite:

  • 2.973.000 esemplari in circolazione ordinaria (UNC)
  • 20.000 esemplari in qualità BU (Brilliant Uncirculated)
  • 7.000 esemplari in qualità Proof (la più rara)

Valori indicativi (oggi)

Ecco una sintesi chiara, utile quando stai confrontando annunci e cataloghi:

VersioneTiraturaValore indicativo
Circolata o comune (UNC)2.973.000circa 3 euro
Fior di conio (non circolata, ben conservata)collegata al canale di distribuzionein genere poco sopra la comune
BU20.000superiore alla comune (variabile)
Proof7.000circa 635 euro

Sì, hai letto bene: la versione Proof può arrivare a cifre importanti. Non perché “è la stessa moneta ma più lucida”, bensì perché è una qualità di conio da collezione, prodotta in pochissimi pezzi, spesso venduta in confezione ufficiale e tenuta al riparo da graffi e urti fin dal primo giorno.

Come capire se la tua vale davvero di più

Se vuoi toglierti il dubbio senza farti trascinare dall’entusiasmo, controlla questi aspetti:

  1. Segni di usura: graffi, colpi sul bordo, microabrasioni abbassano il valore.
  2. Brillantezza e dettagli: una moneta non circolata mantiene rilievi più “netti”.
  3. Confezione: la Proof di solito arriva in astuccio, con certificazione. Se hai solo la moneta sciolta in un cassetto, è quasi certamente la versione comune.
  4. Prezzi reali, non “sogni”: guarda le vendite concluse, non solo le richieste più alte.

Quindi, sei ricco?

Se hai la versione che gira normalmente tra portafogli e resto del supermercato, no: vale più o meno 3 euro, e il guadagno è piccolo ma reale. Se invece possiedi una Proof autentica, ben conservata e completa di confezione, allora sì, hai tra le mani un pezzo che può valere diverse centinaia di euro.

La parte bella, secondo me, è questa: anche quando non “ti cambia la vita”, una moneta del genere cambia il modo in cui guardi il resto. Da quel momento, ogni spicciolo diventa una piccola caccia al tesoro. E non è poco.

Bolzano1250News

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